L'agilità del settore pubblico L'indagine "Agile Government"
L'indagine Agile Government, ideata nel 2003 da A.T. Kearney e dalla London School of Economics, valuta il grado di agilità delle pubbliche amministrazioni, ovvero la loro capacità di attuare trasformazioni che incidano profondamente sulla performance. Una capacità che richiede:
- leadership chiara e stabile nel tempo;
- competenze e motivazioni del personale;
- strumenti di misurazione della performance;
- capacità di reagire alle sollecitazioni esterne;
- tempestività nell'introdurre innovazioni e cambiamenti;
- flessibilità nel modo di operare;
- capacità di sviluppare partnership con il settore privato.
L'organizzazione agile registra un tasso di successo superiore del 20% rispetto alle altre nel realizzare cambiamento e innovazione, la sua produttività è maggiore del 50% circa, la soddisfazione dei dipendenti del 38%, quella degli utenti del 31%. L'agilità inoltre non dipende dall'area geografica, dalla dimensione del paese o dal tipo di amministrazione.
Alla seconda edizione dell'indagine hanno partecipato circa 350 amministrazioni di 23 paesi. In Italia è stata condotta in collaborazione con la Scuola di Management della Luiss Guido Carli presso oltre 50 organizzazioni rappresentative delle pubbliche amministrazioni centrale e locali.
I risultati sono stati presentati durante una giornata di Workshop presso l'Ateneo romano.
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