Assegnata la borsa di studio InnovaTESI Assegnata la borsa di studio InnovaTESI

A.T. Kearney riconosce da sempre un grande valore all’innovazione, soprattutto quando le nuove idee nascono dai talenti più giovani, vero ingrediente distintivo per costruire il futuro di un’azienda. Per il secondo anno, è stato assegnato il premio al neo-laureato che ha presentato la tesi più innovativa per originalità del tema e dei contenuti trattati e per lo stile della comunicazione.

Borsa di studio InnovaTESI – Seconda edizione

In un mondo competitivo come il nostro, l’innovazione è un vantaggio irrinunciabile per un’azienda proiettata verso il domani, che voglia essere più agile, più veloce e al tempo stesso più forte degli altri. Tradurre un’idea in una concreta fonte d‘innovazione può essere un percorso appassionante, ma anche denso di ostacoli e coraggiosi cambi di direzione, specie quando sono i più giovani a intraprendere la sfida.


La seconda edizione - Per questo, anche quest'anno ci siamo rivolti a studenti di talento che abbiano interpretato l’avventura della tesi universitaria come un’opportunità di guardare al futuro in modo innovativo e di porsi come una risorsa che farà la differenza nelle trasformazioni che verranno. Il 5 luglio 2016 si è conclusa la seconda edizione di InnovaTESI, il premio A.T. Kearney dedicato a giovani appassionati di innovazione appena laureati in discipline economiche o scientfiche.

Ha vinto Emanuele Raffaele, ingegnere della Scuola Superiore Sant'Anna di Studi Universitari e di Perfezionamento di Pisa, la cui tesi espone il progetto di un sistema di sospensioni specificamente disegnate per l'Hyperloop, l'avveniristico sistema di trasporto inventato dal CEO di Tesla, Elon Musk. Il progetto ha concorso e ha passato le selezioni alla Hyperloop Pod Competition lanciata da SpaceX negli USA ed è oggi in fase di approfondimento e brevettazione.

Emanuele ha vinto 2.000€, oltre a un incontro di counselling professionale con un Partner A.T. Kearney.

A valutare le presentazioni dei cinque finalisti selezionati da un board di A.T. Kearney tra i candidati al premio, la giuria composta dai vertici di realtà aziendali accomunate dalla tensione all'innovazione: Andrea Battista, Amministratore Delegato di Eurovita Assicurazioni, Alessandro Belloni, Amministratore Delegato di De Agostini Publishing, Claudio Campanini, Partner di A.T. Kearney, Roberto Ferrari, Direttore Generale di CheBanca e Simone Ungaro, Direttore Generale dell'Istituto Italiano di Tecnologia.

La classifica finale:

  • Primo classificato:
    Emanuele Raffaele
     (Scuola Superiore Sant'anna di Pisa), con la tesi: Preliminary Design of Hyperloop Pod Suspension System
  • Seconda classificata:
    Ludovica Di Luzio 
    (Università Commerciale L. Bocconi), con: Digital Smell in the Digital World: the Next Era of advertising? 
  • Terzi classificati, a pari merito:
    • Maddalena Canova (Università Commerciale L. Bocconi), con la tesi: Digital Banking Index: Empirically Assessing the State of Digitalization of Italian Retail Banks
    • Massimo Dattoma (Università Commerciale L. Bocconi) autore di: Videogames and Freemium: which Drivers Make Users Buy Premium Content
    • Francesca Garbin (Università degli Studi di Padova), che ha lavorato all'Impact Evaluation of a Direct Marketing Campaign
   
   
   

La prima edizione

Nella finale della prima edizione, svoltasi il 9 giugno 2015, sui sei bravi finalisti ha prevalso un laureato Bocconi, Pier Luigi Susini, con la tesi: “Fraud detection in affiliate marketing”.

Giurati d’eccezione il Presidente di Technogym Nerio Alessandri e la creativa Annamaria Testa, con Renato Ridella, oltre a un selezionato gruppo di executive. Sede dell’incontro, il nuovo Museo delle Culture di Milano.